TCR Italy

Scarperia, FI – Il weekend che non ti aspetti. Dopo la bella doppietta di soli otto giorni fa a Misano, al Mugello la MM Motorsport ha vissuto un fine settimana di segno diametralmente opposto. Le Honda TCR di Davide Nardilli e Kevin Giacon sono state infatti protagoniste in un weekend difficile, dove contatti e mala sorte hanno costretto la squadra bergamasca salutare il quarto appuntamento del TCR Italy con un solo punto conquistato.

Come nuovo ingresso nel campionato, Kevin Giacon ha affrontato la tre giorni toscana con 60 kg di zavorra supplementare sulla sua Civic FK7, un peso decisamente importante che ha inciso profondamente sulle prestazioni e il comportamento della vettura giapponese vittoriosa a Misano. Dopo la quinta fila conquistata in griglia, Giacon ha stretto i denti e ha conquistato una buona Top10 in Gara 1, portando a casa l’unico punto del weekend.

Sabato poteva essere però la giornata di Davide Nardilli che, partito undicesimo, con una condotta di gara superba e aggressiva era risalito fino alla sesta posizione, con la possibilità di guadagnare ancora terreno. La rimonta del barese è stata però stoppata dal cedimento di un pneumatico verso metà gara, con il pilota della Honda FK2 costretto a posticipare i sogni di gloria per l’indomani.

La dea bendata ha però voltato le spalle al duo MM anche nella seconda corsa, con Nardilli impossibilitato addirittura a prenderne il via, dopo un problema nel giro che l’avrebbe portato in griglia. La gara di Giacon è invece durata poche curve: il veneto, autore di una bella partenza, è stato spedito contro le protezioni da un avversario alla velocissima Casanova Savelli. Dopo un passaggio ai box per controllare che tutto fosse ok, Giacon è rientrato in gara, alzando definitivamente bandiera bianca al decimo dei 14 giri in programma.

La pausa estiva permetterà a tutti gli alfieri della MM Motorsport di caricarsi in vista del rush finale della stagione, che inizierà nuovamente il primo di settembre con il quinto round del TCR Italy che farà ritorno sui saliscendi dello spettacolare tracciato di Imola. Una buona occasione per la Honda FK7 di mostrare tutte le sue potenzialità, finalmente sgravata dai 60 kg di zavorra aggiuntiva.

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