GT Cup Sprint ITA

Monza, MB – L’Autodromo di Monza ha salutato il gran finale del Campionato Italiano GT Sprint 2026, con Leonardo Arduini e Michał Bartoszuk grandi protagonisti al volante della Lamborghini Huracán ST EVO II #117 di MM Motorsport. Il giovane equipaggio italo-polacco ha mostrato ancora una volta di poter lottare nelle posizioni di vertice, confermando velocità e competitività in un weekend che avrebbe potuto regalare soddisfazioni ancora maggiori.

Il fine settimana brianzolo si è aperto con l’incognita della pioggia che ha reso le prove del venerdi particolarmente complesse, rendendo difficile trovare il giusto equilibrio e comprendere i reali valori in campo. Una situazione che non ha permesso ad Arduini e Bartoszuk di esprimere completamente il proprio potenziale sul giro secco in qualifica, ma che non ha intaccato la determinazione della coppia di MM Motorsport, pronta a giocarsi tutte le proprie carte nelle due gare.

In Gara 1, scattati dalla nona posizione, Arduini e Bartoszuk hanno costruito una bella rimonta grazie a una condotta di gara intelligente e  traendo il massimo vantaggio dalla sosta ai box. Senza commettere errori, sorpasso dopo sorpasso, i due giovani piloti hanno progressivamente recuperato terreno, portando la Lamborghini giallonera fino alla quinta posizione della classe PRO-AM sotto la bandiera a scacchi. Un risultato importante, che rende merito alla prestazione messa in atto dai due piloti.Con queste premesse, c’era una grande aspettativa per Gara 2. Allo spegnimento dei semafori, Michał Bartoszuk ha tenuto fede alle premesse e in soli sei giri si è riportato in sesta posizione pronto a guadagnare ancora terreno.Una progressione impressionante, che, complici i giochi dei pit stop, aveva proiettato la Lamborghini #117 verso le posizioni più interessanti della classifica, lasciando intravedere la possibilità di chiudere la stagione con un risultato di grande prestigio. Le ambizioni dell’equipaggio si sono però infrante a causa di un’uscita di pista che ha costretto la vettura di MM Motorsport al ritiro anticipato, mettendo fine a una gara che fino a quel momento aveva regalato grandi emozioni.

Un epilogo amaro che non cancella quanto di positivo mostrato nel corso del weekend e dell’intera stagione. Leonardo Arduini ha confermato la maturità e la velocità già messe in evidenza nel 2025, dimostrando di essere ormai una solida realtà del panorama GT italiano. Al suo fianco, Michał Bartoszuk ha completato la sua prima stagione al volante di una vettura granturismo a trazione posteriore, mettendo in mostra una crescita costante, grande determinazione e una notevole capacità di adattamento alla potente Lamborghini di Sant’Agata Bolognese.

“Monza è stata un po’ lo specchio della nostra stagione: abbiamo dimostrato di avere velocità e potenziale, ma non sempre siamo riusciti a raccogliere quanto avremmo meritato,” ha commentato Emanuele Alborghetti, Team Principal di MM Motorsport. “In Gara 1 Leonardo e Michał hanno disputato una corsa molto intelligente, recuperando posizioni e portando a casa un buon quinto posto di classe. In Gara 2 avevamo tutte le carte in regola per fare ancora meglio: Michał è stato straordinario nei primi giri, recuperando sei posizioni con grande determinazione. Purtroppo l’uscita di pista ha interrotto una rimonta che poteva regalarci una bella soddisfazione. Resta il lavoro fatto durante tutto l’anno: Leonardo ha confermato di essere un pilota veloce e maturo, mentre Michał, al debutto nel mondo GT, ha dimostrato di avere un potenziale importante. Sono due giovani sui quali crediamo molto e questa stagione rappresenta una base preziosa per il futuro.”

Con il round di Monza cala così il sipario sul Campionato Italiano GT Sprint 2026 di MM Motorsport. Una stagione intensa, caratterizzata da grandi rimonte, prestazioni convincenti e qualche occasione sfumata, ma soprattutto dalla crescita di un equipaggio giovane che ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista in una delle categorie più competitive del panorama nazionale.

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