Scarperia e San Piero, FI – Un weekend complicato, affrontato con intelligenza, determinazione e una gestione impeccabile delle gare. Leonardo Arduini e Michał Bartoszuk hanno confermato il proprio valore nel terzo appuntamento del Campionato Italiano GT Sprint, andato in scena al Mugello, conquistando per due volte il…’podio’ tra gli equipaggi Lamborghini al volante della Huracán ST EVO II di MM Motorsport. Sul tracciato toscano, il nuovo Balance of Performance introdotto da ACI Sport ha infatti penalizzato in maniera significativa le vetture della Casa di Sant’Agata Bolognese, rendendo particolarmente complesso il confronto con le altre GT Cup e costringendo piloti e team a massimizzare ogni dettaglio per provare ad avvicinarsi nelle posizioni di vertice.
Le qualifiche hanno fotografato perfettamente la situazione. Arduini e Bartoszuk non sono riusciti ad andare oltre la settima fila dello schieramento, un risultato lontano dal reale potenziale mostrato dall’equipaggio nelle gare precedenti. Come già accaduto più volte nel corso della stagione, è stata però la gara a mettere in luce la competitività del giovane equipaggio italo-polacco. In Gara 1, Bartoszuk ha costruito una straordinaria rimonta nelle fasi iniziali grazie a uno scatto perfetto allo spegnimento dei semafori, recuperando numerose posizioni e consegnando la Lamborghini ad Arduini in piena lotta per la top ten. Il pilota milanese ha poi amministrato con grande lucidità il proprio stint, completando la rimonta fino all’ottava posizione PRO-AM sotto la bandiera a scacchi.
Ancora più convincente la prestazione di Gara 2. Questa volta è stato Arduini a gettare le basi del risultato con un primo stint veloce e privo di sbavature, che ha permesso alla Lamborghini di MM Motorsport di risalire stabilmente nelle prime posizioni del gruppo. Nel finale Bartoszuk ha dato spettacolo, ingaggiando una serrata battaglia per il quarto posto assoluto e transitando sotto la bandiera a scacchi in sesta posizione, terzo tra gli equipaggi Lamborghini al termine di una prestazione di altissimo livello dell’intero equipaggio.
Due gare diverse ma accomunate dalla capacità dell’equipaggio di capitalizzare ogni opportunità, nonostante per le Lamborghini fosse decisamente difficile esprimere il proprio potenziale. Grazie ai risultati ottenuti, Arduini e Bartoszuk consolidano la sesta posizione nella classifica del Campionato Italiano GT Sprint, restando pienamente in corsa nelle zone nobili della graduatoria.
“È stato uno dei weekend più complicati della stagione,” ha commentato Emanuele Alborghetti, Team Principal di MM Motorsport. “Sapevamo che il nuovo BOP avrebbe spostato l’ago della bilancia delle prestazioni e reso la vita molto difficile alle Lamborghini. I risultati delle qualifiche e soprattutto delle gare lo hanno dimostrato. Proprio per questo sono estremamente soddisfatto del lavoro svolto da Leonardo e Michał: hanno disputato due gare praticamente perfette, senza errori, costruendo due rimonte importanti con intelligenza e determinazione. Quando le prestazioni vengono così condizionate da fattori esterni, diventa fondamentale sfruttare ogni occasione, e loro lo hanno fatto nel migliore dei modi. Arriviamo a Monza con la consapevolezza di avere un equipaggio competitivo e con l’auspicio di poter disputare il finale di stagione con un Balance of Performance più equilibrato, che permetta a tutti i Costruttori di esprimersi ad armi pari.”
L’ultimo appuntamento del Campionato Italiano GT Sprint è ora in programma a Monza, dove Arduini e Bartoszuk cercheranno di chiudere la stagione da protagonisti. Su un tracciato storicamente favorevole alla Lamborghini Huracán ST EVO II, l’obiettivo sarà confermare quanto di buono mostrato durante tutto il campionato, con la speranza che un Balance of Performance più equilibrato possa garantire un finale di stagione combattuto e spettacolare fino all’ultima bandiera a scacchi.